L’anziano ed il cibo

Il cibo è nutrizione, ma è anche per tutti anche una innegabile forma di piacere e gratificazione.
Assaporare con piacere il cibo è un meccanismo piuttosto forte negli individui e rappresenta un processo centrale nella vita di ognuno.

Qualcuno sostiene che si “cambia più facilmente religione che stile alimentare”, questa frase rappresenta la relazione che ognuno di noi ha con il cibo anche da un punto di vista di cultura e di abitudini alimentari.

Nella terza età il pasto rappresenta un momento importante della giornata ed è una componente del benessere fisico e psicologico.
Un’alimentazione variegata ed in linea con la propria cultura e storia alimentare aiuta a costruire benessere e mantiene alto l’umore.
La varietà è l’aspetto centrale dell’alimentazione nella tarda età.

Può accadere che nelle strutture di ricovero come case di riposo, case di cura la varietà dell’alimentazione sia fortemente limitata dalla complessità della gestione.
In questi casi è necessario utilizzare software specifici che permettono di gestire il processo logistico e clinico-nutrizionale in modo semplice ed ordinato.
Si possono ottenere grandi risultati con un piccolo sforzo. Gli ospiti della struttura saranno sicuramente più sereni e felici.